CARNE 3D
RosebyMary, il bistrot milanese rinomato per la sua cucina innovativa e sostenibile, ha inserito nel menu' del BRUNCH la Carne 3D.
Questa nuova proposta culinaria, basata sulla tecnologia della stampa tridimensionale, promette di rivoluzionare il modo in cui percepiamo e gustiamo la carne. Utilizzando proteine vegetali e altri ingredienti naturali, la Carne 3D offre un’alternativa gustosa e sostenibile per i consumatori consapevoli, senza sacrificare il gusto e la qualità dei piatti.
La titolare Giuliana Mannucci afferma che “sul tema della carne 3D c’è ancora molta confusione: ancora non c’è chiarezza tra “carne 3D” e “carne coltivata”, che sono due alimenti completamente diversi. La prima è di origine vegetale ed il commercio è ammesso nel nostro paese. La seconda viene appunto “coltivata” in laboratorio a partire da cellule animali e non è ammessa in Italia. ”.
La proposta innovativa ha piu' soluzioni che vengono inserite nel menù a seconda della stagione della disponibilità:
TAGLIATA 3D: Questo piatto è apprezzato per il suo sapore, la consistenza e l’aspetto davvero molto simili alla tagliata di carne “tradizionale”. Perfetta da accompagnare con un buon calice di vino.
SALMONE 3D : sembra salmone, ma non lo è: nessun pesce pescato, nessun compromesso sul gusto. Questa novità ci permette di offrire piatti raffinati, sostenibili e innovativi, senza pesce, ma con la stessa texture e lo stesso piacere del salmone tradizionale.




Scopri il primo brunch che unisce innovazione tecnologica e cucina plant-based. Un menu stagionale pensato per chi cerca autenticità nel gusto e rispetto per l’ambiente, servito in un’atmosfera intima che trasforma il weekend in un momento speciale.
⏰ Weekend: 11:00 – 15:00 | 📍 Via Cesare Battisti 1, Milano
È consigliata la prenotazione, posti limitati!
Per te che vuoi saperne di più sulla carne 3D...
Ma che cos'è' la carne 3D?
partiamo dalla definizione: 3D sta a indicare la tridimensionalità del prodotto creato con delle stampanti che producono oggetti tridimensionali (anche commestibili) a partire da un modello computerizzato in tre dimensioni.
Alcune aziende hanno quindi costruito una stampante 3D nella quale viene inserito un “inchiostro” a base di proteine vegetali oltre ad aromi e coloranti naturali per ottenere un prodotto che tende ad avere la medesima forma e sapore di una bistecca o di un filetto.
La stampante riproduce le varie parti della carne (sangue, muscoli e grasso) partendo da proteine vegetali e le distribuisce in vari strati che simulano la struttura della carne.
Perché replicare con proteine vegetali l'aspetto della carne animale?
L’obbiettivo è quello di superare lo scetticismo dovuto alla tradizione alimentare europea. Anche chi non è vegano deve essere consapevole che gli allevamenti e la produzione di carne siano una delle maggiori fonti di inquinamento e sfruttamento di risorse idriche causando una grossa percentuale di emissioni di gas serra totali. La carne 3D permette di ridurre quindi il nostro impatto ambientale non rinunciando assolutamente al gusto della carne.
Che sapore ha la carne 3D?
I fornitori di carne 3D non sono molti.
Questa carne è prodotta con ingredienti vegetali che possono variare a seconda della tipologia di carne riprodotta; ad esempio gli ingredienti della tagliata sono: acqua, proteine vegetali (proteine di frumento, proteine di soia, proteine di patata), oli vegetali raffinati (olio di canola, olio di girasole), amido di mais, amido di frumento, farina di frumento, burro di cacao, maltodestrina , aromi, sale, malto d'orzo, spezie (contengono senape), coloranti (rosso di barbabietola, caramello semplice), verdure essiccate, succo di ciliegia.
Abbiamo provato a cucinare e assaggiare nella nostra cucina Rosebymary la carne 3D; la tagliata croccantina in superfice e rossa all' interno ci è piaciuta molto.
Quali sono i vantaggi della carne 3D?
Al di la' della proposta tecnologica che stampa la carne per simularne l'aspetto della proteina animale, il grosso contributo di questa soluzione ai fini della sostenibilità ambientale è il fatto che permette la riduzione degli sprechi alimentari contribuendo a recuperare sottoprodotti della trasformazione agroalimentare. Inoltre questa tecnica ha rivelato il proprio potenziale permettendo la personalizzazione dei cibi in base alle esigenze dei singoli consumatori adattandoli allo stato di salute.
E il salmone 3D?
Come altri prodotti sostitutivi della carne, l'alternativa al salmone è costituita da micoproteine – dette anche proteine fungine: sono gli albuminoidi che compongono il costituente principale del protoplasma della cellula dei funghi.
Per quanto riguarda l'aspetto nutrizionale, il prodotto contiene una serie di vitamine e, come la sua controparte animale, acidi grassi omega-3.
È anche considerato ricco di proteine, con 9,5 grammi per 100 grammi, anche se inferiore al contenuto proteico della stessa quantità di salmone tradizionale.
Chi l'ha provata dice...


